In some ways, you knows, India means Elephants at least for europeans. So the first post dedicated to the beauty which definitely takes my heart in India, is acutally about this amazing animal. And well, even if I’m back to my everydaylife, to the winter and to my beloved pasta and pizza, I have to say that a part of my heart is still in India. One of the bests experience of all the travel, was for sure the visit to the “Elephant Rehabilitation Centre” in Kappukadu. It looks like yesterday when we arrived at the centre, everythng was so full of peace and relax, everything green and without noise, just the sun, the jungle and the sound of our feets on the ground, which soon, would be overcome from other kind of bigger feets.We were just crossing the prinipal streets of the reserve, that, there it was, an amazing enormus elephant just behind of me! I was so scared at first, but immediatly this emotion left the place to my courage and guess what else…my camera!

Per qualche ragione, un’associazione molto comune almeno per gli europei, è sicuramenteIndia=Elefanti. Eccoci quindi, il primo post dedicato ai luoghi e alle bellezze di questo paese che mi hanno conquistato, è esattamente dedicato a una giornata davvero particolare: la prima volta che vedevo elefanti in semilibertà. E’ stata indubbiamente, una delle esperienze più indimenticabili, ricche di emozioni e ancora una volta di colori, in particolare eravamo nella riserva “Elephant Rehabilitation Centre” in Kappukandu.

Ricordo come fosse ieri, l’arrivo alla riserva, un ambiente quasi totalmente incontaminato, il verde sempre predominante sullo sfondo, il sole cocente, e tutt’attorno solo il rumore dei nostri passi che ben presto si sarebbe alternato a passi decisamente più pesanti. Proprio mentre ci avviavamo verso la strada principale che attraversava tutto il centro, eccolo lì, un elefante gigantesco, proprio dietro di me! Ero davvero spaventata ed emozionata all’idea, ma ben presto l’emozione fece spazio al coraggio… e alla macchina fotografica!